Il problema dei cibi per animali è da prendere in seria considerazione per tutte quelle persone che intendono fare una scelta etica di rispetto della vita degli altri animali – non solo di quelli che hanno in casa e che amano.

La maggior parte delle multinazionali che producono cibi per animali effettuano test invasivi su cani e gatti per provare l’efficacia e la non-pericolosità dei cibi che producono. I test consistono nell’indurre malattie in animali sani e provare a curarli coi cibi medicati. Gli animali vengono in questi casi tenuti sempre in gabbia in stabulari appositi.

Invece la stragrande maggioranza delle piccole aziende PRIVATE o anche abbastanza grandi – ma non multinazionali – non hanno interesse a sovvenzionarecostose sperimentazioni su animali; pur utilizzando di norma ingredienti testati su animali da terzi (conservanti, coloranti, ecc.) non eseguono né commissionano test su animali per il prodotto finito facendo ammalare appositamente gli animali e tenendoli ingabbiati.

Esiste poi il problema di fondo dell’uccisione di animali di altre specie (mucche, maiali, vitelli, conigli, polli, ecc.) per nutrire cani e gatti o altri “animali d’affezione” carnivori. Per approfondimenti sul tema si legga l’articolo: “Nutrire gli animali d’affezione“.

In Italia esistono poche marche che producono anche linee di cibo vegetariano per animali, quindi è utile sapere quali sono.

 

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(Sito ufficiale di Consumo Consapevole – Attenzione perché troverete delle sorprese)

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